Acquisti online e tutela del consumatore

Considerata la frequenza degli acquisti online (nel 2024, hanno superato i 58,8 miliardi di euro: + 6% rispetto al 2023), diventa fondamentale per l’acquirente conoscere i propri diritti; questi sono garantiti:

  • a livello europeo, dalla Direttiva 2011/83/UE;
  • a livello nazionale, dal
Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206).

Preliminarmente, chiariamo alcune definizioni:

  • Vendita a distanza: quella conclusa senza la compresenza fisica di venditore e compratore (online, per telefono, per corrispondenza).
  • Consumatore: persona fisica che acquista per scopi non imprenditoriali, commerciali, artigianali o professionali.
  • Venditore professionista: persona fisica o giuridica che vende a distanza a scopo imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.

Passiamo ora a esaminare i singoli diritti di chi gode chi conclude acquisti “a distanza”.

CONSEGNA DEL PRODOTTO (art. 61 Cod. Consumo)

Deve avvenire al massimo entro 30 giorni dalla conclusione del contratto; oltre detto termine, il consumatore ha diritto di annullare l’ordine senza alcuna spesa, con pieno diritto al rimborso del prezzo versato e, se è in grado di dimostrare un danno, anche al suo risarcimento.

GARANZIA DI CONFORMITÀ (art. 129 e segg. Cod. Consumo)

Il consumatore ha diritto a 2 anni di garanzia a partire dalla data di consegna.

Se i prodotti risultano difettosi o non conformi, deve darne comunicazione (scritta) al venditore e ha diritto alla riparazione o alla sostituzione (senza spese per spedizione, materiali o manodopera), o ancora alla riduzione del prezzo o al rimborso dello stesso (previa restituzione del prodotto).

DIRITTO DI RIPENSAMENTO – C.D. “RECESSO” (art. 52 e segg. Cod. Consumo)

Il consumatore può recedere entro 14 giorni dalla consegna del prodotto, senza dover motivare il recesso; il prodotto deve poi essere restituito al venditore entro 14 giorni.

Le spese di restituzione sono a carico dell’acquirente, salva diversa espressa indicazione.

N.B.: a determinati prodotti (beni personalizzati o su misura, deteriorabili, giornali o riviste, etc.) non si applica il recesso.

DIRITTO AL RIMBORSO (art. 56 Cod. Consumo)

A seguito del recesso, il venditore deve rimborsare il prezzo entro 14 giorni dalla relativa comunicazione da parte del consumatore, e comunque – al più tardi – non appena abbia ricevuto il prodotto.

Un ultimo consiglio: in caso di controversie, è fondamentale poter dimostrare la data di acquisto, di consegna, di segnalazione del difetto o di comunicazione del recesso; pertanto, è sempre opportuno conservare (anche in copia digitale: foto o scanner):

  • la conferma d’ordine;
  • la ricevuta di consegna;
  • la prova di segnalazione del difetto;
  • la prova di comunicazione del recesso.

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