Come comportarsi nel caso un prodotto acquistato presenti difetti?
Il venditore professionale è tenuto a garantire il prodotto venduto dai difetti esistenti al momento della consegna (esclusi quindi quelli sopravvenuti, dovuti ad esempio all’uso, o alla mancata manutenzione).
Allo scopo, deve consentire all’acquirente di scegliere tra la riparazione gratuita del bene oppure la sua sostituzione; qualora non sia possibile riparare o sostituire il bene, l’acquirente potrà comunque decidere di risolvere il contratto, ottenendo il rimborso integrale del prezzo previa
consegna del bene difettoso, oppure di chiedere un rimborso parziale del prezzo trattenendo il bene difettoso.
La garanzia post-vendita è diversa a seconda che l’acquirente agisca come consumatore, per soddisfare un bisogno personale (ad esempio, l’acquisto di un televisore per il salotto), o come professionista, per lo svolgimento della propria attività (ad esempio, l’acquisto di una scrivania per l’ufficio).
Nel primo caso (compravendita tra venditore professionista e acquirente privato consumatore), si applica il Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005): che il bene venduto sia nuovo o usato (si pensi al caso della compravendita di auto usate), a norma dell’art. 218 e segg. la garanzia è di 2 anni a partire dalla consegna del bene; termine che non può essere mai ridotto, ma che le parti possono estendere consensualmente (spesso a pagamento: come la garanzia aggiuntiva proposta dai negozi di elettronica sui telefoni cellulari).
Per fruire della garanzia, l’acquirente-consumatore deve segnalare il difetto entro 60 giorni dalla scoperta, aprendo un ticket presso il punto vendita dove è stato concluso l’acquisto, oppure a mezzo p.e.c., o mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Nel secondo caso (compravendita tra venditore e acquirente entrambi professionisti), non si applica il Codice del Consumo, e la garanzia rimane regolata dall’art. 1495 del Codice Civile, che prevede la durata di 1 anno.
Per fruire della garanzia, l’acquirente-professionista deve segnalare il difetto entro 8 giorni dalla scoperta, nelle stesse modalità di cui sopra.
In ogni caso, l’acquirente è tenuto a dimostrare di aver acquistato il prodotto difettoso presso il rivenditore, esibendo uno scontrino, una fattura o anche solo la disposizione di pagamento ricavata dall’estratto conto.

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